A chi è rivolto
A chi è rivolto
Come è composto lo stipendio
La retribuzione lorda del personale docente e ricercatore è composta da
Trattamento fondamentale
Stipendio base corrispondente alla propria qualifica
Indennità integrativa speciale
Classi e scatti corrispondenti alla propria anzianità nella qualifica
Tredicesima mensilità (mese di Dicembre).
Trattamento accessorio
Fisso
- Indennità di tempo pieno corrispondente alla propria qualifica
- Classi d'indennità di tempo pieno
Eventuale
Compenso per partecipazione a commissioni di concorso
Compenso per prestazioni a pagamento
Indennità di rischio
Indennità per partecipazione organismi elettivi interni
Compenso per incarico di docenza eccedente i compiti didattici istituzionali - affidamenti, master, ecc.
Compenso per docenza in corsi di formazione
Equiparazione art. 31 del DPR 761/79 - "De Maria"
Indennità posizione
Compensi accessori relativi al CCNL della sanità
Corrispettivo per attività libero professionale presso la struttura ospedaliera
Rimborso missioni.
per calcolare lo stipendio netto mensile si deve partire dalla retribuzione lorda.
Tabelle stipendiali
Qui di seguito sono riportate le tabelle relative ai lordi stipendiali, e ai relativi costi, per ciascuna qualifica.
Adeguamento retributivo per il personale non contrattualizzato dal 1° gennaio 2026 - DPCM del 13 luglio 2026 (G.U. Serie Generale n.194 del 22-08-2026)
- Professori associati (II fascia) vecchio ordinamento (D.P.R. 232/2011) dal 1° gennaio 2026Accedi per scaricare
- Professori ordinari (I fascia) vecchio ordinamento (D.P.R. 232/2011) dal 1° gennaio 2026Accedi per scaricare
- Professori ordinari (I fascia) nuovo ordinamento (Legge 240/2010) dal 1° gennaio 2026Accedi per scaricare
- Professori associati (II fascia) nuovo ordinamento (Legge 240/2010) dal 1° gennaio 2026Accedi per scaricare
- Ricercatori a tempo determinato lett. a) Legge 240/2010 dal 1° gennaio 2026Accedi per scaricare
- Ricercatori a tempo determinato lett. b) Legge 240/2010 dal 1° gennaio 2026Accedi per scaricare
- Ricercatori a tempo determinato art. 24 c.3 Legge 240/2010 e art. 16 D.Lgs. 36/2022 (Tenure Track) dal 1° gennaio 20Accedi per scaricare
- Ricercatori a tempo indeterminato vecchio ordinamento (D.P.R.382/80) dal 1° gennaio 2026 1Accedi per scaricare
Adeguamento retributivo per il personale non contrattualizzato dal 1° gennaio 2025 - DPCM del 4 luglio 2025 (GU Serie Generale n.171 del 25-07-2025)
- Professori Ordinari (I Fascia) Nuovo Ordinamento dal 1 gennaio 2025Accedi per scaricare
- Professori Ordinari (I Fascia) Vecchio Ordinamento dal 1 gennaio 2025Accedi per scaricare
Indennità di rischio
Ai docenti e ai ricercatori universitari che svolgono la propria attività lavorativa in particolari condizioni di rischio, regolamentate dall’art. 4 della Legge 10 novembre 1973, n. 734 "Concessione di un assegno perequativo ai dipendenti civili dello Stato e soppressione di indennità particolari" e dal D.P.R. 5 maggio 1975, n. 146 "Regolamento di attuazione dell'art. 4 della legge 15 novembre 1973, n. 734, concernente la corresponsione di indennita' di rischio al personale civile, di ruolo e non di ruolo, ed agli operai dello Stato", compete un’indennità di rischio per ogni giornata di effettivo lavoro.
Le norme sopra citate hanno individuato 5 gradi di rischio e per ognuno di questi è stata individuata una indennità giornaliera.
La Tabella A allegata al D.P.R. 5 maggio 1975, n. 146 suddivide le attività lavorative all’interno dei cinque gruppi.
Come viene attribuita l'indennità di rischio
- Certificazione del rischio
Il responsabile della struttura presso la quale il personale svolge la propria attività nelle condizioni previste dal D.P.R. 5 maggio 1975, n. 146, deve certificare tali condizioni e proporre il grado di rischio corrispondente sull’apposito modulo predisposto dagli uffici. - Verifica e attivazione della sorveglianza
L'Ufficio Stipendi Personale Dipendente della Direzione Trattamenti Economici e Lavoro Autonomo, verifica la correttezza della dichiarazione e segnala il nominativo all'Ufficio Tutela Salute Attivita Gestionali e Sistema Qualità, che si incaricherà di attivare la sorveglianza sanitaria necessaria. - Dichiarazione delle giornate lavorative
Il dipendente alla fine di ogni mese di lavoro dichiarerà le giornate lavorative svolte nelle condizioni di rischio sull’apposita modulistica (cancellando i giorni per i quali non spetta l’indennità), che verrà vistata dal responsabile della Struttura. - Liquidazione
L'Ufficio Stipendi Personale Dipendente della Direzione Trattamenti Economici e Lavoro Autonomo, liquiderà mensilmente l’Indennità dovuta.
Normativa sull'indennità di rischio
- Tabella A
- Legge 10 novembre 1973, n. 734 "Concessione di un assegno perequativo ai dipendenti civili dello Stato e soppressione di indennità particolari
- D.P.R. 5 maggio 1975, n. 146 "Regolamento di attuazione dell'art. 4 della legge 15 novembre 1973, n. 734, concernente la corresponsione di indennita' di rischio al personale civile, di ruolo e non di ruolo, ed agli operai dello Stato