Cedolini

Incarichi extra-istituzionali - personale docente

Regole e procedure per svolgere attività esterne all'Ateneo

A chi è rivolto

Docenti e Ricercatori Assegnisti e Borsisti

A chi è rivolto

Docenti e Ricercatori Assegnisti e Borsisti

I professori e i ricercatori dell’Università degli Studi di Milano possono svolgere attività e incarichi esterni all’Ateneo, purché compatibili con i propri compiti istituzionali e nel rispetto della normativa vigente. In alcuni casi è sufficiente una comunicazione preventiva; in altri è necessario ottenere una specifica autorizzazione. 

Quando basta la comunicazione?

Alcune attività possono essere svolte senza autorizzazione preventiva, purché non assumano carattere professionale abituale, non comportino conflitti di interesse e non interferiscano con le attività di didattica, ricerca e gestione.

Rientrano in questa categoria, ad esempio:

  • collaborazioni con giornali, riviste e pubblicazioni;
  • partecipazione a convegni e conferenze;
  • lezioni e seminari occasionali;
  • attività di formazione rivolte ai dipendenti della pubblica amministrazione;
  • attività di valutazione e referaggio;
  • partecipazione a comitati scientifici e advisory board;
  • attività di divulgazione scientifica e culturale;
  • consulenze tecniche d'ufficio o di parte;
  • attività artistiche o sportive svolte non professionalmente;
  • alcune attività presso enti senza scopo di lucro. 

Anche per queste attività è necessario inviare una comunicazione preventiva all'Ateneo tramite la procedura online dedicata. La comunicazione deve essere effettuata prima dell'avvio dell'incarico.

Quando serve l'autorizzazione?

L'autorizzazione preventiva è richiesta per gli incarichi che comportano un impegno più strutturato o continuativo oppure che prevedono particolari responsabilità.

Tra questi rientrano, ad esempio:

  • attività di didattica e ricerca presso enti pubblici o privati;
  • incarichi istituzionali o gestionali presso enti esterni;
  • incarichi presso amministrazioni pubbliche, organi costituzionali o autorità indipendenti;
  • partecipazione a organi di amministrazione, gestione o controllo di enti e fondazioni;
  • attività di consulenza professionale occasionale retribuita;
  • partecipazione a commissioni, organismi di valutazione o selezione.

L'Ateneo valuta ogni richiesta verificando che l'incarico non generi conflitti di interesse, non sia incompatibile con il regime di tempo pieno e non comprometta l'attività istituzionale del docente o ricercatore. 

Quali attività non sono consentite?

Ai professori e ai ricercatori a tempo pieno è vietato svolgere attività imprenditoriali, commerciali o professionali esercitate in modo abituale e continuativo. Non possono inoltre essere accettati incarichi che:

  • siano in concorrenza con l'Università;
  • generino conflitti di interesse;
  • compromettano il corretto svolgimento delle attività istituzionali;
  • possano arrecare danno all'immagine e al prestigio dell'Ateneo.

Come presentare la richiesta o la comunicazione

Le comunicazioni e le richieste di autorizzazione devono essere presentate esclusivamente tramite procedura digitale. La compilazione online consente l'inoltro automatico all'ufficio competente.

Durante la compilazione è necessario indicare:

  • il soggetto che conferisce l'incarico;
  • l'oggetto dell'attività;
  • la durata e l'impegno richiesto;
  • l'eventuale compenso previsto;
  • la dichiarazione di assenza di incompatibilità e conflitti di interesse. 

Il professore/ricercatore può scegliere di sottoscrivere l’istanza da inoltrare in modalità autografa o digitale (utilizzando il certificato di firma rilasciato dall’Ateneo per la verbalizzazione degli esami).

Circolari e normativa

  • Attività extra-istituzionali dei professori e ricercatori universitari - Compendio normativo108.2 KB · 12/10/2026
  • Circolare Incarichi - 58/2026 del 22/06/2026335.5 KB · 12/10/2026
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