Cedolini

Procedura per l'attribuzione di incarichi

Istruzioni operative per il conferimento di incarichi di lavoro autonomo a soggetti esterni

A chi è rivolto

Personale TAB Collaboratori e Consulenti

A chi è rivolto

Personale TAB Collaboratori e Consulenti

Quando possono essere attivati

E’ possibile ricorrere ai contratti di diritto privato con soggetti esterni per prestazioni d’opera in regime di lavoro autonomo quando non sia possibile avvalersi delle prestazioni ordinarie e straordinarie del personale in servizio, in situazioni contingenti di urgenza, debitamente motivate, quando le attività da svolgere richiedano competenze che esulino dai compiti istituzionali dell’Università o che richiedano iscrizioni in albi professionali o comunque nei casi contemplati dalle norme legislative e contrattuali. 

Tali contratti possono essere affidati per: 

  1. compiti di studio, consulenza scientifica, tecnica e legale o professionale che richiedano specifiche competenze non rinvenibili nei ruoli dell’Università o per i quali non sia consentito o opportuno l’impiego di personale interno; 
  2. compiti di supporto alle attività di ricerca nell’ambito di progetti finanziati da terzi, all’attività didattica e al tutorato, verificate le condizioni interne che impediscono lo svolgimento di tali attività da parte del personale interno;
  3. svolgimento di conferenze, seminari, corsi di formazione/master e corsi di perfezionamento per cui è necessario avvalersi di esperte/i esterne/i.

Chi può ricevere l’incarico

Gli incarichi sono destinati a professionisti ed esperti con comprovata competenza e adeguata qualificazione rispetto all’attività da svolgere. In alcuni ambiti, come le professioni regolamentate, le attività artistiche, artigianali o informatiche, la procedura può prescindere dal requisito della specializzazione universitaria, fermo restando l’accertamento dell’esperienza maturata nel settore. 

Verifiche preliminari e avviso interno

Il procedimento inizia con una verifica interna delle competenze disponibili in Ateneo. La struttura interessata trasmette all’Ufficio Incarichi e Collaborazioni Esterne la documentazione necessaria, che viene sottoposta a istruttoria preventiva. Solo dopo il nulla osta dell’Ufficio è possibile procedere con l’avviso interno rivolto al personale dell’Università.

Delibere e autorizzazioni

Per attivare un incarico esterno è sempre necessario adottare gli atti autorizzativi previsti per la tipologia di struttura interessata. In alcuni casi, in particolare per incarichi di importo superiore a 25.000 euro o che coinvolgono la comunità accademica, è richiesta anche una deliberazione del Consiglio di Amministrazione, salvo specifiche eccezioni previste per determinati progetti di ricerca e formazione.

Avviso pubblico

Se la ricerca interna non produce risultati, viene pubblicato un avviso pubblico. L’avviso descrive attività, obiettivi, requisiti richiesti, competenze, durata dell’incarico, compenso e modalità di candidatura. La pubblicazione deve rimanere aperta per almeno 15 giorni sul sito di Ateneo.

Valutazione delle candidature

Alla scadenza dell’avviso viene nominata una commissione composta da almeno tre membri esperti. La commissione valuta titoli, esperienze professionali ed eventuale colloquio secondo criteri definiti e verbalizzati. L’obiettivo è individuare il candidato il cui profilo risponde meglio alle esigenze dell’incarico.

Approvazione degli atti e contratto

Conclusa la selezione, gli atti vengono approvati e si procede alla stipula del contratto con il candidato selezionato. Il contratto definisce attività, durata e compenso dell’incarico. Il documento ricorda inoltre che gli incarichi non sono rinnovabili.

Per gli incarichi soggetti alla normativa vigente sono previsti specifici adempimenti nei confronti della Corte dei conti, oltre alle attività di protocollo e fascicolazione della documentazione amministrativa.

Previdenza, assistenza e maternità

I contratti individuali di collaborazione (ex co.co.co. - ai sensi dell’art. 7 comma 6 e 6-bis della legge 165/2001), ai fini previdenziali, prevedono l’iscrizione alla gestione separata del lavoro autonomo presso l'INPS. Questa tipologia contrattuale prevede inoltre la tutela della maternità secondo quanto disposto dal Decreto del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale del 12 luglio 2007 e pubblicato il 23-10-2007. L'Università si impegna pertanto a sospendere il contratto di collaborazione per i periodi di cui all'art 16 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, previa comunicazione da parte dell'interessata dello stato di gravidanza.

Relativa modulistica e ulteriori informazioni alla pagina Gravidanze

Aspetti da ricordare

Non possono essere conferiti incarichi a soggetti in conflitto di interessi con l’Università o in situazioni espressamente vietate dalla normativa. Per gli incarichi remunerati superiori a 25.000 euro il valore è riferito al compenso lordo del collaboratore e non al costo complessivo sostenuto dalla struttura.

Procedure dettagliate

Le procedure sono diverse per le Direzioni, Scuole e Centri e i Dipartimento e sono riassunte in due documenti distinti.

  • Procedura per attribuzione di incarichi di lavoro autonomo - Direzioni, Scuole e Centri308.1 KB · 05/10/2026
  • Procedura per attribuzione di incarichi di lavoro autonomo - Dipartimenti325.4 KB · 05/10/2026
  • Guida accesso piattaforma Elixform "Area Commissioni"1.2 MB · 05/10/2026

Modulistica

Tutti i modelli per la gestione degli incarichi, dall'avviso interno al contratto.

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