Cedolini

Gestire il rapporto di collaborazione

Informazioni per i collaboratori e i consulenti: dalla vincita del bando all'erogazione del compenso

A chi è rivolto

Collaboratori e Consulenti

A chi è rivolto

Collaboratori e Consulenti

La firma del contratto

Il vincitore del bando per incarico di lavoro autonomo è tenuto a sottoscrivere un contratto di diritto privato con l’Università degli Studi di Milano. La firma digitale del contratto avverrà tramite un messaggio inviato da un indirizzo e-mail di sistema (non collegato al dominio @unimi.it):

Per completare la firma digitale, sarà necessario disporre del telefono cellulare associato al numero fornito durante la presentazione della domanda di partecipazione al bando.

Previdenza, assistenza e maternità

I contratti individuali di collaborazione (ex co.co.co. - ai sensi dell’art. 7 comma 6 e 6-bis della legge 165/2001), ai fini previdenziali, prevedono l’iscrizione alla gestione separata del lavoro autonomo presso l'INPS. Questa tipologia contrattuale prevede inoltre la tutela della maternità secondo quanto disposto dal Decreto del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale del 12 luglio 2007 e pubblicato il 23-10-2007. L'Università si impegna pertanto a sospendere il contratto di collaborazione per i periodi di cui all'art 16 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, previa comunicazione da parte dell'interessata dello stato di gravidanza.

Relativa modulistica e ulteriori informazioni alla pagina Gravidanze

Cittadini Extra UE: permesso di soggiorno

I cittadini non comunitari, in possesso di un titolo di studio superiore che, nel paese dove è stato conseguito, dia accesso al dottorato di ricerca; possono accedere al permesso di soggiorno conseguito ai sensi dell’art 27ter del D.Lgs. 286/1998, che consente l’ingresso e il soggiorno, per periodi superiori a tre mesi, al di fuori delle quote massime, definite annualmente, di cittadini non comunitari da ammettere nel territorio dello Stato italiano per lavoro subordinato o autonomo.

L’Università stipulerà con l’assegnista di ricerca, oltre al contratto, anche una convenzione di accoglienza, in cui ci si impegna a:

  • sostenere i costi per l'iscrizione al Servizio sanitario nazionale o per la stipula di una polizza assicurativa per malattia (rimborso a carico dell’Ateneo)
  • sostenere le spese per il viaggio di ritorno del Ricercatore nel Paese di provenienza (rimborso a carico del progetto).

Le informazioni di dettaglio riguardanti l’intero iter per l’ottenimento del permesso di soggiorno per ricerca scientifica, sono contenute nell'informativa, consultabile sia in italiano che in inglese, che vuole essere un ausilio ad assegnisti e collaboratori, provenienti da paesi Extra UE.

Ulteriori informazioni e indicazioni pratiche, per quanto riguarda il rilascio del codice fiscale, sono disponibili in 17 lingue sul sito dell'Agenzia delle entrate alla pagina Mini guida codice fiscale per stranieri.

Anche gli assegnisti stranieri (comunitari e non) devono iscriversi alla Gestione Separata sul portale INPS. Disponibile l'informativa Registration with INPS (Gestione Separata).

Per approfondire vedere anche il documento Linee guida per visiting provenienti da paesi Extra-UE per incarichi superiori a 3 mesi - Guidelines addressed to Non-EU visiting.

NB: Alcuni paesi, tra cui Iran, Cuba, Corea del Nord e Siria, sono sottoposti ad embargo. Pertanto, il pagamento di quanto spettante potrà essere effettuato solo una volta ottenuto il permesso di soggiorno in Italia.

Modulistica anagrafiche e fiscalità

Modulistica: liquidazione dei compensi e notule

Modulistica: cv e autodichiarazione art 15

Strutture di riferimento

Ufficio

Direzione

Torna all'inizio