A chi è rivolto
A chi è rivolto
Valutazione e Indennità di Performance Individuale (IPI)
Il Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance (SMVP) - con riferimento al personale tecnico, amministrativo e bibliotecario - stabilisce i principi e i criteri di valutazione che l'Ateneo adotta e che sono alla base di una retribuzione accessoria denominata Indennità di Performance Individuale (IPI).
La valutazione misura il contributo che ciascuna persona fornisce al raggiungimento degli obiettivi e alla qualità dei servizi dell'Ateneo. A seconda del ruolo ricoperto, la valutazione può riguardare gli obiettivi assegnati, i comportamenti organizzativi oppure entrambe le dimensioni.
La valutazione si conclude con l'attribuzione di un punteggio finale compreso tra 0 e 10, dal quale deriva l'erogazione della premialità prevista dal sistema di valutazione e dal CCNL vigente.
Calendario della valutazione
Le attività di valutazione seguono uno calendario di scadenze definite di anno in anno.
La procedura per l'anno 2026 non è ancora attiva.
Operatori, Collaboratori e Funzionari
Per il personale TAB delle aree degli Operatori, dei Collaboratori e dei Funzionari la valutazione ai fini dell'IPI riguarda esclusivamente i comportamenti organizzativi. Non sono previsti obiettivi individuali. Nel sistema di valutazione questa componente pesa quindi per il 100% della valutazione individuale.
La valutazione viene effettuata dal responsabile apicale della struttura e prende in considerazione:
- la capacità di svolgere le attività assegnate con adeguata autonomia;
- la capacità di utilizzare le competenze possedute e quelle acquisite attraverso la formazione;
- la qualità delle relazioni con colleghi, colleghe e utenza;
- il contributo fornito alle attività della struttura sotto il profilo qualitativo e quantitativo.
La valutazione è espressa in forma qualitativa ed è composta da una valutazione complessiva positiva o negativa ed una motivazione descrittiva che evidenzia punti di forza, aspetti di miglioramento ed eventuali indicazioni formative.
La valutazione è considerata positiva quando i comportamenti attesi si manifestano nella maggior parte delle situazioni lavorative; in caso contrario è considerata negativa.
La procedura di valutazione riguarda chi abbia prestato servizio con rapporto di lavoro a tempo determinato o a tempo indeterminato per almeno due mesi di calendario nell'anno sottoposto a valutazione.
Calendario della valutazione
Ogni anno viene pubblicato e comunicato via mail agli interessati il calendario della valutazione:
- fase 1:valutazione da parte dei/lle Responsabili: in genere tra aprile e maggio
- fase 2:presa visione della valutazione da parte del personale interessato: in genere in giugno
Come funziona la valutazione
I/Le Responsabili apicali dovranno esprimere, per ciascun/a dipendente afferente alla propria Struttura alla data del 31 gennaio, una valutazione qualitativa sui seguenti comportamenti organizzativi e capacità – da graduare per le aree di appartenenza:
- assolvere alle attività senza il continuo confronto e riferimento con il soggetto delegante;
- assolvere alle attività tramite le proprie competenze e la formazione acquisita;
- relazionarsi in modo adeguato con l'utenza interna ed esterna e con i/le colleghe;
- garantire un costante apporto quali-quantitativo relativamente all'attività svolta.
Tale valutazione qualitativa dovrà essere articolata in:
- una valutazione complessiva, positiva o negativa;
- una valutazione discorsiva che dettagli i principali elementi che motivano la valutazione e che contenga eventuali suggerimenti e indicazioni di miglioramento, anche in chiave formativa.
A conclusione del processo di valutazione da parte dei/delle Responsabili è possibile
- consultare la valutazione ricevuta;
- inserire, se si ritiene, eventuali proprie osservazioni in merito.
- in caso di non condivisione della valutazione negativa è prevista un’apposita procedura di conciliazione ai fini della verifica della correttezza metodologica del percorso valutativo: entro 15 giorni naturali e consecutivi dalla ricezione
della valutazione, ed eventualmente avvalendosi dell’assistenza di un/una Rappresentante Sindacale, il/la dipendente che intendesse formulare proprie contestazioni dovrà inoltrare all'indirizzo PEC d'Ateneo e all'Ufficio Sviluppo Organizzativo apposita istanza, indirizzata al Direttore Generale e corredata dalla documentazione e dai titoli professionali che ritenga utili.
Funzionari e Collaboratori titolari di funzione specialistica o di progetto
Per il personale titolare di funzione specialistica o di progetto la valutazione è basata principalmente sul raggiungimento di un obiettivo operativo individuale, che rappresenta il 100% della valutazione della performance individuale.
L'obiettivo viene assegnato dal responsabile, è misurato attraverso indicatori e target definiti in anticipo e viene valutato al termine dell'anno.
Oltre a questa valutazione, il personale partecipa anche alla procedura di valutazione dei comportamenti organizzativi prevista per tutti i dipendenti delle aree Operatori, Collaboratori e Funzionari.
Elevate Professionalità (EP), titolari di Posizione Organizzativa e Tecnologi
Per il personale EP, i titolari di Posizione Organizzativa e i Tecnologi la valutazione è articolata su più componenti, con pesi differenti a seconda del ruolo ricoperto.
EP con Posizione Organizzativa
La valutazione è composta da:
- 10% performance organizzativa dell'Amministrazione centrale;
- 50% obiettivi operativi individuali;
- 40% comportamenti organizzativi.
EP senza Posizione Organizzativa e Tecnologi
I tecnologi sono assimilati, ai fini della premialità, al personale EP senza posizione organizzativa. La valutazione è composta da:
- 50% obiettivi operativi individuali;
- 50% comportamenti organizzativi.
Cosa viene valutato
Obiettivi operativi
Gli obiettivi descrivono risultati concreti da raggiungere e vengono definiti mediante indicatori e target misurabili. Devono essere coerenti con la programmazione dell'Ateneo e rispettare i criteri di specificità, misurabilità, rilevanza e verificabilità previsti dal SMVP.
Comportamenti organizzativi
I comportamenti organizzativi valutano il modo in cui l'attività viene svolta e il contributo fornito all'organizzazione. I comportamenti attesi sono differenziati in funzione del ruolo ricoperto e costituiscono una componente rilevante della valutazione individuale.
Come viene calcolato il punteggio
Per ciascuna dimensione viene attribuito un punteggio da 0 a 10. Il punteggio finale è ottenuto dalla somma dei punteggi delle singole componenti, ponderati secondo i pesi previsti per il ruolo ricoperto.
Dirigenti
Per i dirigenti la valutazione tiene conto sia dei risultati conseguiti sia del contributo organizzativo e gestionale. La composizione della valutazione è la seguente:
- 20% performance organizzativa di Ateneo;
- 10% performance organizzativa dell'Amministrazione centrale;
- 30% obiettivi operativi individuali;
- 40% comportamenti organizzativi.
Cosa viene valutato
Performance organizzativa
Misura il contributo ai risultati complessivi dell'Ateneo e dell'Amministrazione centrale, sulla base degli indicatori e dei target definiti nel PIAO.
Obiettivi operativi
Gli obiettivi sono collegati alle priorità strategiche dell'Ateneo e sono misurati tramite indicatori e target specifici.
Comportamenti organizzativi
Sono valutate in particolare:
- capacità di programmazione e controllo;
- capacità di governance e comunicazione;
- leadership;
- capacità organizzative e di coordinamento.
Come viene calcolato il punteggio
Per ciascuna componente viene attribuito un punteggio da 0 a 10. Il punteggio finale deriva dalla media ponderata delle diverse dimensioni secondo i pesi previsti dal SMVP.
Per i dirigenti che gestiscono un budget è inoltre previsto un obiettivo relativo al rispetto dei tempi medi di pagamento delle fatture: il mancato raggiungimento di tale obiettivo comporta una riduzione del 30% della premialità.
Documenti e materiali
Tutti i documenti sul tema della performance (SMVP, Piano e relazione annuale della performance, premialità) sono pubblicati nella sezione Trasparenza, sul sito di Ateneo.
Responsabile
Ufficio
Direzione