Cedolini

Congedi di paternità

Come sono regolati i periodi di astensione per i padri lavoratori

A chi è rivolto

Personale TAB Docenti e Ricercatori Esperti Linguistici

A chi è rivolto

Personale TAB Docenti e Ricercatori Esperti Linguistici

Congedo di paternità obbligatorio

Per congedo di paternità obbligatorio si intende l’astensione dal lavoro del padre lavoratore, che ne fruisce in via autonoma per un periodo di 10 giorni lavorativi.

Il padre lavoratore ha diritto di fruire del congedo di paternità con le seguenti modalità:

  • dai 2 mesi precedenti la data presunta del parto fino ai 5 mesi successivi alla nascita, o dall’ingresso in famiglia in caso di adozioni oppure dall’affidamento o dal collocamento temporaneo
  • non frazionabili ad ore
  • fruibili anche in via non continuativa
  • anche durante il congedo di maternità della madre lavoratrice
  • sono compatibili con la fruizione (non negli stessi giorni) del congedo di paternità alternativo.

In caso di parto plurimo la durata del congedo è aumentata a 20 giorni lavorativi.

Il congedo è fruibile, entro lo stesso arco temporale, anche in caso di decesso perinatale del figlio.

Il congedo si applica anche al padre adottivo o affidatario.

Per l’esercizio del diritto è dovuto un preavviso non inferiore ai 5 giorni, se possibile in relazione all’evento nascita, sulla base della data presunta del parto.

Per la richiesta il lavoratore deve compilare:

Per il personale tecnico amministrativo e bibliotecario: domanda di paternità obbligatoria_PTAB da sottoporre alla firma del/della Responsabile e l’allegato alla domanda di paternità

Per il personale docente e ricercatore: domanda di paternità obbligatoria_doc_ric da sottoporre alla firma del/della Responsabile e l’allegato alla domanda di paternità

Entrambi i moduli, debitamente compilati, devono essere inviati:

Congedo di paternità alternativo

Il padre lavoratore ha diritto di astenersi dal lavoro per tutta la durata del congedo di maternità o per la parte residua che sarebbe spettata alla lavoratrice in caso di:

  • morte o grave infermità della madre
  • abbandono da parte della madre
  • affidamento esclusivo del bambino al padre.

​Il padre lavoratore che intende richiedere il congedo per paternità deve presentare la certificazione riportante le condizioni sopra richiamate.

In caso di abbandono, il padre lavoratore lo dovrà dichiarare con atto di notorietà ai sensi dell’art. 47 del DPR n. 445/2000.

In caso di adozione e affidamento, se il congedo di maternità non viene richiesto dalla lavoratrice spetta al lavoratore padre, alle stesse condizioni del congedo per maternità per adozione e affidamento previste per la madre.

Per informazioni:

Normativa

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