A chi è rivolto
Referenti di struttura
A chi è rivolto
Referenti di struttura
Il reclutamento del personale consente all'Ateneo di acquisire le professionalità necessarie per garantire lo svolgimento delle attività istituzionali, amministrative, tecniche, di ricerca e di supporto alla didattica.
Dal fabbisogno al concorso
L'avvio di una procedura di reclutamento non coincide con la pubblicazione di un bando, ma è il risultato di un percorso di programmazione, autorizzazione e verifica che coinvolge gli organi di governo e le strutture competenti.
- Rilevazione del fabbisogno
Le strutture dell'Ateneo, sulla base delle attività da svolgere, delle cessazioni previste, dell'evoluzione organizzativa e dei nuovi progetti da realizzare, segnalano i propri fabbisogni di personale. In questa fase vengono definiti: il numero di unità necessarie; il profilo professionale richiesto; le competenze e le esperienze attese; la struttura di assegnazione; le motivazioni organizzative che giustificano la richiesta. - Programmazione e autorizzazione
Le richieste vengono valutate nell'ambito della programmazione del personale dell'Ateneo. L'Università verifica: la coerenza con gli obiettivi strategici; la disponibilità delle risorse economiche; la disponibilità dei punti organico e dei vincoli normativi; le priorità tra le diverse esigenze delle strutture. Al termine delle valutazioni vengono autorizzate le posizioni che possono essere coperte. - Definizione del profilo e della posizione
Una volta autorizzato il reclutamento, viene definito nel dettaglio il profilo da ricercare. Sono individuati: attività e responsabilità della posizione; competenze tecniche e trasversali richieste; titolo di studio necessario; area professionale di inquadramento; eventuali requisiti specifici. Questa fase costituisce la base per la predisposizione dell'avviso o del bando. - Verifica delle procedure preliminari
Prima di procedere con un concorso pubblico, la normativa prevede la verifica di eventuali strumenti di copertura del posto già disponibili. Possono essere effettuate procedure di: mobilità tra pubbliche amministrazioni; utilizzo di graduatorie ancora valide, ove consentito; altre modalità previste dalla normativa vigente. Solo nel caso in cui queste soluzioni non consentano la copertura della posizione si procede con una nuova selezione pubblica. - Predisposizione e pubblicazione del bando
Gli uffici competenti redigono il bando di concorso, che descrive: numero di posti disponibili; profilo professionale ricercato; requisiti di partecipazione; modalità e termini di presentazione della domanda; programma delle prove; criteri di valutazione. Il bando viene emanato formalmente e pubblicato nei canali previsti dalla normativa. - Presentazione delle candidature
I candidati presentano la domanda entro i termini indicati nel bando. L'Ateneo verifica: il possesso dei requisiti richiesti; la correttezza della documentazione presentata; l'ammissibilità delle candidature. - Nomina della commissione
Viene nominata una commissione esaminatrice composta da esperti della materia oggetto della selezione. La commissione opera in autonomia nella valutazione dei candidati e nello svolgimento delle prove. - Svolgimento delle prove
A seconda della procedura, il concorso può prevedere: prova scritta; prova pratica; prova orale; valutazione dei titoli; accertamento delle competenze linguistiche e informatiche. Le prove sono finalizzate a verificare le conoscenze, le competenze tecniche e l'idoneità dei candidati rispetto alle attività previste dal ruolo. - Approvazione della graduatoria
Al termine delle valutazioni, la commissione formula la graduatoria finale. L'Ateneo procede all'approvazione degli atti della selezione e alla pubblicazione della graduatoria secondo quanto previsto dal bando. - Assunzione e presa di servizio
I candidati vincitori vengono convocati per la stipula del contratto di lavoro. Prima dell'effettiva presa di servizio vengono completati gli adempimenti amministrativi necessari, tra cui: verifica della documentazione; acquisizione delle dichiarazioni richieste; definizione dell'inquadramento; assegnazione alla struttura di destinazione. Con la presa di servizio si conclude il processo di reclutamento e inizia il percorso di inserimento nella struttura di appartenenza.
Rilevazione dei fabbisogni
Ogni anno, indicativamente tra maggio e giugno, viene aperto il periodo di rilevazione dei bisogni che consente al personale abilitato di:
- modificare la priorità originariamente assegnata alle posizioni finalizzate lo scorso anno;
- inserire la richiesta di posizioni da coprire tramite Progressione Economica tra le Aree (ex PEV);
- inserire nuove richieste di personale TAB: o a tempo indeterminato ordinarie; o a tempo indeterminato, il cui reclutamento sia funzionale al raggiungimento degli obiettivi strategici dell’Ateneo; o a tempo determinato finanziate tramite fondi d’Ateneo.
Le funzionalità di gestione e monitoraggio delle posizioni approvate dal Consiglio di Amministrazione e l'inserimento di richieste di personale finanziate attraverso fondi di Struttura, progetti di ricerca o Dipartimenti di Eccellenza 2023/2027 sono accessibili tutto l'anno.