Cedolini

Reclutamento e concorsi PTAB

Come funziona il reclutamento del personale per le strutture di ateneo: fabbisogni, assegnazione dei posti, mobilità e procedure concorsuali.

A chi è rivolto

Personale TAB

Referenti di struttura

A chi è rivolto

Personale TAB

Referenti di struttura

Il reclutamento del personale consente all'Ateneo di acquisire le professionalità necessarie per garantire lo svolgimento delle attività istituzionali, amministrative, tecniche, di ricerca e di supporto alla didattica.

Dal fabbisogno al concorso

L'avvio di una procedura di reclutamento non coincide con la pubblicazione di un bando, ma è il risultato di un percorso di programmazione, autorizzazione e verifica che coinvolge gli organi di governo e le strutture competenti. 

  1. Rilevazione del fabbisogno 
    Le strutture dell'Ateneo, sulla base delle attività da svolgere, delle cessazioni previste, dell'evoluzione organizzativa e dei nuovi progetti da realizzare, segnalano i propri fabbisogni di personale. In questa fase vengono definiti: il numero di unità necessarie; il profilo professionale richiesto; le competenze e le esperienze attese; la struttura di assegnazione; le motivazioni organizzative che giustificano la richiesta. 
  2. Programmazione e autorizzazione 
    Le richieste vengono valutate nell'ambito della programmazione del personale dell'Ateneo. L'Università verifica: la coerenza con gli obiettivi strategici; la disponibilità delle risorse economiche; la disponibilità dei punti organico e dei vincoli normativi; le priorità tra le diverse esigenze delle strutture. Al termine delle valutazioni vengono autorizzate le posizioni che possono essere coperte. 
  3. Definizione del profilo e della posizione 
    Una volta autorizzato il reclutamento, viene definito nel dettaglio il profilo da ricercare. Sono individuati: attività e responsabilità della posizione; competenze tecniche e trasversali richieste; titolo di studio necessario; area professionale di inquadramento; eventuali requisiti specifici. Questa fase costituisce la base per la predisposizione dell'avviso o del bando. 
  4. Verifica delle procedure preliminari 
    Prima di procedere con un concorso pubblico, la normativa prevede la verifica di eventuali strumenti di copertura del posto già disponibili. Possono essere effettuate procedure di: mobilità tra pubbliche amministrazioni; utilizzo di graduatorie ancora valide, ove consentito; altre modalità previste dalla normativa vigente. Solo nel caso in cui queste soluzioni non consentano la copertura della posizione si procede con una nuova selezione pubblica. 
  5. Predisposizione e pubblicazione del bando 
    Gli uffici competenti redigono il bando di concorso, che descrive: numero di posti disponibili; profilo professionale ricercato; requisiti di partecipazione; modalità e termini di presentazione della domanda; programma delle prove; criteri di valutazione. Il bando viene emanato formalmente e pubblicato nei canali previsti dalla normativa.
  6. Presentazione delle candidature 
    I candidati presentano la domanda entro i termini indicati nel bando. L'Ateneo verifica: il possesso dei requisiti richiesti; la correttezza della documentazione presentata; l'ammissibilità delle candidature. 
  7. Nomina della commissione 
    Viene nominata una commissione esaminatrice composta da esperti della materia oggetto della selezione. La commissione opera in autonomia nella valutazione dei candidati e nello svolgimento delle prove. 
  8. Svolgimento delle prove 
    A seconda della procedura, il concorso può prevedere: prova scritta; prova pratica; prova orale; valutazione dei titoli; accertamento delle competenze linguistiche e informatiche. Le prove sono finalizzate a verificare le conoscenze, le competenze tecniche e l'idoneità dei candidati rispetto alle attività previste dal ruolo. 
  9. Approvazione della graduatoria 
    Al termine delle valutazioni, la commissione formula la graduatoria finale. L'Ateneo procede all'approvazione degli atti della selezione e alla pubblicazione della graduatoria secondo quanto previsto dal bando. 
  10. Assunzione e presa di servizio
    I candidati vincitori vengono convocati per la stipula del contratto di lavoro. Prima dell'effettiva presa di servizio vengono completati gli adempimenti amministrativi necessari, tra cui: verifica della documentazione; acquisizione delle dichiarazioni richieste; definizione dell'inquadramento; assegnazione alla struttura di destinazione. Con la presa di servizio si conclude il processo di reclutamento e inizia il percorso di inserimento nella struttura di appartenenza.

Rilevazione dei fabbisogni

Ogni anno, indicativamente tra maggio e giugno, viene aperto il periodo di rilevazione dei bisogni che consente al personale abilitato di:

  • modificare la priorità originariamente assegnata alle posizioni finalizzate lo scorso anno;
  • inserire la richiesta di posizioni da coprire tramite Progressione Economica tra le Aree (ex PEV); 
  • inserire nuove richieste di personale TAB: o a tempo indeterminato ordinarie; o a tempo indeterminato, il cui reclutamento sia funzionale al raggiungimento degli obiettivi strategici dell’Ateneo; o a tempo determinato finanziate tramite fondi d’Ateneo. 

Le funzionalità di gestione e monitoraggio delle posizioni approvate dal Consiglio di Amministrazione e l'inserimento di richieste di personale finanziate attraverso fondi di Struttura, progetti di ricerca o Dipartimenti di Eccellenza 2023/2027 sono accessibili tutto l'anno.

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