Cedolini

Consigliera di Fiducia

Uno spazio di ascolto protetto e imparziale per affrontare le difficoltà sul lavoro

A chi è rivolto

Personale TAB Docenti e Ricercatori Assegnisti e Borsisti Dottorandi e Specializzandi

A chi è rivolto

Personale TAB Docenti e Ricercatori Assegnisti e Borsisti Dottorandi e Specializzandi

Chi è la consigliera di fiducia

La Consigliera di Fiducia dell'Università degli Studi di Milano è una figura specializzata, esterna ed imparziale, che partecipa alla promozione e costruzione di un ambiente di lavoro e di studio improntato al benessere del personale d'Ateneo (Decreto legislativo n. 81/2008).

Dal 1° aprile 2026 la Consigliera di Fiducia di Ateneo è l'avvocata Roberta De Leo.

 

I compiti della Consigliera

Durante incontri garantiti da massima riservatezza, la Consigliera di Fiducia offre uno spazio di ascolto per il personale che subisce e vive situazioni di particolare disagio sul lavoro, a causa di comportamenti discriminatori, molestie sessuali e vessazioni psicologiche, assimilabili al fenomeno del mobbing, nonché a studenti e studentesse che subiscano molestie e/o violenza, nell’ambito del contesto universitario.

In stretta sinergia con l'amministrazione, la Consigliera si occupa di:

  • verificare condotte vessatorie, molestie e discriminazioni denunciate anche attraverso testimoni, l'accesso ad atti e documenti amministrativi, a luoghi, uffici o strutture dell'Ateneo
  • verificare, in collaborazione con altri servizi di Ateneo dedicati, i casi di molestie e/o violenze su studenti e studentesse che avvengano nel contesto universitario
  • gestire e, se possibile, risolvere i casi concreti rilevati
  • identificare fattori relazionali e organizzativi all'origine del disagio
  • proporre all'amministrazione le soluzioni più opportune per garantire l'immediata cessazione di condotte discriminatorie o lesive della dignità della persona
  • elaborare proposte per prevenire il rischio di stress da lavoro correlato
  • interagire con il Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni (CUG), per definire strategie che promuovano un clima organizzativo finalizzato al benessere lavorativo di tutto il personale d'Ateneo
  • partecipare alle riunioni del CUG (senza diritto di voto) se l'ordine del giorno prevede la sua presenza.
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